La coltivazione dello zafferano è un’attività interessante a livello economico, visto che si produce la spezia più preziosa del mondo, ma anche molto soddisfacente sul piano personale. La magia di veder spuntare dal terreno i bellissimi fiori del crocus sativus, che colorano di viola il campo è davvero impagabile.

piante in fiore nello zafferaneto

C’è da sapere anche però che coltivare zafferano è un’attività impegnativa e faticosa: nella gestione dello zafferaneto ci saranno dei picchi di lavoro molto intensi in determinati periodi, come l’impianto dei cormi e la raccolta dei fiori.

Io sono Matteo Cereda e coltivo zafferano dal 2014, con la società agricola Vallescuria. Provo a mettere la mia esperienza a disposizione spiegando il mio metodo di coltivazione, imparando conoscendo persone più esperte di me, frequentando corsi, leggendo libri, ma soprattutto sperimentando in campo e osservando i risultati ottenuti.

Coltivare zafferano è faticoso, ma può portare grandi soddisfazioni. Se sei disposto a rimboccarti le maniche ti spiego come fare. Chi cerca guadagni facili invece ha sbagliato lavoro.

Imparare a coltivare

Lo scopo di questo blog è imparare come si coltiva con successo questa pianta, guidandovi passo a passo, dall’acquisto dei bulbi fino al raccolto e poi anche fino a portare i bulbi a moltiplicarsi. Il metodo che vi spiego sarà pienamente coerente con l’agricoltura biologica, non utilizzeremo mai trattamenti pesticidi o fungicidi che non siano di origine naturale e che non siano consentiti dalla normativa del bio.

Per imparare a coltivare in modo professionale oltre al blog ho realizzato anche un corso completo COLTIVARE ZAFFERANO, insieme a Dario Galli e Guido Borsani ma prima potete leggervi tante cose interessanti qui e iniziare a farvi un’idea.

Qui di seguito troverete un’introduzione con i tratti principali del lavoro di coltivazione, pian piano approfondiremo ogni aspetto con articoli dedicati, in modo da avere un quadro dettagliato e cominciare a imparare davvero come ottenere zafferano di qualità e come gestire uno zafferaneto sano con metodi ecologici.

Prima di parlare ci come si coltiva il crocus sativus tuttavia vale la pena che leggiate due parole sulla pianta, imparando a conoscere le sue parti più importanti e il ciclo vitale. Sono informazioni importanti per poter coltivare consapevolmente.

Avete letto la pagina sulla pianta? Ora scopriremo come farla crescere in modo sano e rigoglioso.

Dove coltivare zafferano

Lo zafferano è una pianta capace di adattarsi a terreni differenti e a svariati climi, ed è adatta per essere coltivata praticamente in tutta Italia con successo.

corso sullo zafferano

Tuttavia è utile conoscere quali sono le caratteristiche che consentono a questa coltura di stare bene e prosperare:

Il metodo di coltivazione

Possiamo decidere se coltivare zafferano con ciclo annuale (togliendo ogni anno i bulbi dal terreno per ripiantarli in un altro appezzamento) oppure con ciclo poliennale (lasciando i bulbi più anni nel suolo, in genere da tre a sei anni).

Questa decisione condiziona molto il metodo di coltivazione ed è quindi importante.

Come coltivare zafferano: passo dopo passo

fioritura di zafferano coltivato

La coltivazione di zafferano è un discorso lungo da approfondire, ma per dare un primo quadro generale ecco qui tutti i passaggi necessari per avviare uno zafferaneto.

  1. Preparare il terreno

    arare il suolo

    Una corretta lavorazione del suolo è essenziale: il terreno dello zafferaneto deve essere drenante e senza ristagni.
    Approfondisci: come preparare il suolo

  2. Concimazione di fondo

    Come coltivare lo zafferano 1

    Bisogna far trovare alla pianta tutti gli elementi nutritivi utili alla pianta per fiorire e per moltiplicare i bulbi.

  3. Acquistare i bulbi

    bulbi di crocus sativus

    Avere bulbi sani della giusta dimensione è fondamentale per cominciare a coltivare.
    Contatti utili: dove comprare bulbi

  4. Piantare i bulbi

    impianto di bulbi

    Ad agosto si impiantano i bulbi nel terreno, attenzione a impostare correttamente la coltivazione, scegliendo le giuste distanze.
    Approfondisci: come piantare i bulbi

  5. Controllare le malattie

    spate colpite

    Durante la coltivazione è fondamentale saper individuare eventuali malattie delle piante tempestivamente, dal fusarium alle batteriosi.
    Approfondisci: malattie dello zafferano

  6. Togliere le erbe infestanti

    Come coltivare lo zafferano 2

    Attenzione alle “erbacce”: la pianta di zafferano non tollera la competizione con le piante spontanee.

  7. Raccogliere i fiori

    raccolta dei fiori

    In autunno, pochi mesi dopo l’impianto, abbiamo l’emozionante momento della raccolta.

  8. Mondare gli stimmi

    mondare stimmi

    Una volta raccolto il fiore si deve mondare, dividendo i preziosi stimmi dai petali.

  9. Essiccare gli stimmi

    stimmi di zafferano

    L’essiccazione è fondamentale per la qualità della spezia, bisogna seccare gli stimmi il giorno stesso della raccolta.
    Approfondisci: come essiccare lo zafferano

  10. Togliere i bulbi

    togliere bulbi

    In primavera la pianta finisce il suo ciclo e moltiplica i cormi nel terreno. Possiamo scegliere se lasciare i bulbi nel suolo o se toglierli e spostarli in un altro appezzamento.

  11. Vendere o gustare lo zafferano

    stimmi di zafferano

    Anche se non fa strettamente parte della coltivazione è importante ragionare sul fatto che se si coltiva per reddito lo zafferano prodotto andrà poi venduto.

Domande frequenti sulla coltivazione

Si può coltivare zafferano in Italia?

Certo che sì. In alcune zone (Abruzzo e Sardegna) è una coltura tradizionale, ma in tutta Italia si può coltivare perché abbiamo un clima idoneo.

Posso piantare zafferano dopo le patate?

Sconsiglio di far seguire lo zafferano alle patate, come a qualsiasi altra coltura da tubero o bulbo.  Prelevano alcune sostanze comuni che occorrono per avere bulbi di buona pezzatura. Ma soprattutto il permanere inevitabile di pezzetti di tubero dopo la raccolta può favorire patologie.

Dove posso trovare bulbi per cominciare a coltivare?

Consiglio di comprare bulbi da produttori italiani. Meglio scegliere aziende agricole piuttosto che vivai che importano dall’Olanda i cormi. Posso dare al momento giusto contatti utili (iscrivendosi alla newsletter) su dove comprare.

Si può coltivare zafferano in montagna?

Lo zafferano si può coltivare fino a 1200 metri di altitudine, come dimostrano ricerche ed esperienze dell’UNIMONT di Edolo. Non escludo anche altitudini superiori. Consiglio di piantare più profondo i bulbi.


Articolo di Matteo Cereda

informazioni sullo zafferano

corso online sullo zafferano

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Marco Banchi

    Buongiorno Matteo, ci siamo sentiti altre volte perché, dopo aver avuto dei cormi da te l ‘ anno scorso , ho impiantato in un bancale la coltivazione in modo pluriennale. Alcuni mesi fa ho seminato sopra della senape. In questo momento ovviamente lo zafferano si sta seccando e la mia domanda è la seguente se devo, rialzando il livello, concimare con compost o stallatico o altro? Grazie !
    Marco.

    1. Matteo Cereda

      Ciao Marco, penso i bulbi tu li abbia avuti da un’azienda agricola da me consigliata, io non ne ho venduti l’anno scorso. Normale che sia seccando ora, rialzare il livello della baulatura può essere il caso, ma non è detto sia necessario. Controlla la profondità dei bulbi per farti un’idea. Se sono risaliti, anche per erosione della baulatura, devi intervenire, mentre se sono ancora tra i 10 cm in giu, lascia fare.
      La concimazione è necessaria in poliennale, con stallatico pellettato io farei tra gennaio e febbraio e poi a fine estate, per stimolare la fioritura, farlo ora direi è un po’ presto.

  2. carmen

    questo e’ veramente interessante soprattutto per farlo conoscere ai bambini,questo vorrebbe essere il mio scopo essendo amante della natura e di prodotti Bio

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