Da quando coltivo zafferano una delle domande più frequenti che ricevo è “quanti bulbi si piantano ogni metro quadro?”.

Questa domanda è importante per chi ha una certa superficie di terreno e vuole sapere quanti bulbi può metterci, per acquistarne la giusta quantità. Oppure viceversa volendo impiantare un certo numero di bulbi con il calcolo inverso andremo a sapere quanto terreno dobbiamo preparare.

quanti bulbi di zafferano

Non è semplice però dare una risposta univoca, visto entrano in gioco tantissimi fattori come variabili.

Possiamo però provare a fare 4 conti insieme per capire con quale logica una volta prese alcune decisioni sull’impianto possiamo calcolare correttamente la densità di bulbi.

Questo genere di calcoli è importante per definire un business plan corretto, per cui chi vuole avviare un’attività da reddito è bene che prenda familiarità con questo tipo di conteggi.

Da cosa dipende la densità di impianto di uno zafferaneto

Non esiste una regola generale che ci permette dati i metri quadri di definire quanti bulbi vi entrano.

Nella nostra equazione dobbiamo inserire una serie di altre informazioni che dipendono da come coltiviamo:

  • La coltivazione è annuale o poliennale? Se impiantiamo zafferano per una coltivazione annuale possiamo mettere i bulbi molto densi, se impiantiamo invece in vista di una coltivazione poliennale dobbiamo distanziarli prevedendo la moltiplicazione che avremo negli anni successivi.
  • Che dimensione hanno i cormi? Bulbi piccoli ovviamente possono stare più fitti, mentre maggiore è la pezzatura e maggiore è la richiesta di spazio.
  • Che sesto d’impianto abbiamo scelto? Possiamo piantare lo zafferano per file singole, oppure fare gruppi di file tra un camminamento e l’altro. Nel primo caso gestire il campo sarà più comodo, ma al prezzo di una densità minore.
  • Coltiviamo a prode rialzate? Rialzare il letto di coltivazione richiede un poco di spazio in più, che si perde nella pendenza del rialzo.

Quindi qui di seguito non troverete l’informazione esatta su quanti bulbi di zafferano stanno in un metro quadro di campo, piuttosto cercherò di trasmettervi il metodo di calcolo che potrete applicare alla vostra specifica situazione.

Definire i metri quadri disponibili

Entriamo nel caso concreto: abbiamo un campo in cui vogliamo piantare bulbi di zafferano.

Ci troviamo davanti la piantina con le misure del nostro terreno.

La prima cosa da fare è calcolare lo spazio netto disponibile alla coltivazione, escludendo passaggi, perimetro adiacente a recinzioni, eventuali zone da destinare a compostaggio, ricovero attrezzi e altri spazi accessori.

Se avete un terreno che figura come 1000 metri quadri, probabile che coltivabili siano poi 850-900. Ma questo dovete misurarlo in campo.

Considerare le macchine agricole da impiegare

Una cosa molto importante nel definire gli spazi è capire cosa vogliamo utilizzare per la manutenzione dello zafferaneto.

Se abbiamo in programma di impiegare un trattore oppure un motocoltivatore dobbiamo studiare gli spazi in modo da garantire manovre agevoli con la nostra macchina.

Definire il sesto d’impianto dei bulbi

Per stimare quanti bulbi a metro quadro per prima cosa è importante il sesto d’impianto.

Qui ci sono diverse domande da porsi: Coltivazione annuale o poliennale? In piano oppure a baulature? Vogliamo fare un solco singolo oppure un gruppo di file ravvicinate tra un camminamento e l’altro?

Solo dopo aver definito questi aspetti potremo stabilire il sesto d’impianto e da qui stimare il numero di bulbi per metro quadro.

Lo zafferano si semina per file, scavando un solco in cui mettiamo i bulbi.

impianto di bulbi

Quindi dobbiamo stabilire prima di tutto che distanze avranno le file tra loro e quanto spazio destinare ai camminamenti di passaggio.

In questo modo possiamo determinare quanti metri lineari di solco abbiamo a disposizione.

Poi basterà decidere che distanza tenere tra un bulbo e l’altro lungo la fila per avere una quantità di bulbi a metro quadro.

Un esempio di calcolo

Ipotizziamo un esempio per chiarire come si calcola la densità di bulbi per metro quadro.

Le nostre decisioni:

  • Ciclo annuale
  • Coltivazione in piano
  • Gruppi di 4 file ogni camminamento
  • Bulbi di media dimensione (entro i 3 cm di diametro)

Alla luce di queste scelte possiamo fare file distanti 20 cm l’una dall’altra, per cui 4 file sono circa 60 cm di larghezza totali.

Ogni gruppo di 4 file dobbiamo lasciare un passaggio di camminamento che sarà intorno ai 60-80 cm.

Dobbiamo regolare questa larghezza in base anche a eventuali mezzi meccanici. Se abbiamo una fresa da 50 cm che vogliamo usare, dobbiamo lasciare un comodo passaggio ad essa.

Se ipotizziamo 60 cm per le 4 file + 80 cm per il camminamento abbiamo 140 cm di larghezza totale per camminamento e file.

Quindi in 1,4 metri quadri stanno 4 metri lineari di solco. Se mettiamo un bulbo ogni 5 cm (distanza adatta a una coltivazione annuale) significa avere 20 bulbi a metro lineare, per cui 4 metri lineari = 80 bulbi.

La densità d’impianto a metro quadro è di 57 bulbi.

Questo è un caso abbastanza limite: un impianto molto fitto, chiaramente annuale, non comodissimo da gestire.

Se facciamo una baulatura rialzata lo stesso impianto potrebbe essere un poco più largo, perché abbiamo il pendio inclinato, possiamo quindi avere 1,6 invece di 1,4 cm. Il nostro 57 di densità si riduce a 50 bulbi a metro quadro.

Finora abbiamo parlato di 4 file, che sono piuttosto impegnative da gestire. Volendo maggior comodità possiamo fare un camminamento ogni due file e questo cambierebbe di nuovo i nostri calcoli. La densità risulterà certamente inferiore.

Se strutturiamo un impianto pensato per una coltivazione poliennale i bulbi vanno messi a maggior distanza e di nuovo dobbiamo riscrivere i conteggi.

Spero di aver reso l’idea. Adesso tocca a voi metter mano alla calcolatrice.

Qualche numero orientativo

Per dare un’idea generale la densità d’impianto può essere indicativamente tra i 20 e i 60 bulbi per metro quadro.

Una densità 20 prevede un impianto comodo nella gestione, probabilmente adatto ad essere tenuto per 3-5 anni. A una densità di 60 bulbi per metro invece significa avere bulbi piuttosto ravvicinati.

Moltiplicando per mille possiamo dire che in mille metri quadri stanno da 20.000 a 60.000 bulbi. Attenzione però che stiamo sempre parlando di misura netta.

Un terreno di 1000 metri quadri non significa avere 1000 metri quadri netti coltivabili a zafferano.

Approssimazione per difetto

Una volta fatti i calcoli vi invito ad approssimare per difetto.

Basta essere un po’ storti nel tracciare le righe e si perdono metri.

Un consiglio saggio

In generale consiglio di seguire un principio guida nel decidere il sesto d’impianto: quanto più è grande la superficie da coltivare, tanto più è preferibile ridurre la densità finale di bulbi al m2, perché conviene organizzare lo spazio in modo più “largo e comodo”.

Questo in genere significa scegliere l’impostazione a “solco singolo” per il principio che “brucio più spazio di campo, ma molto meno tempo in fase di gestione nel corso dell’anno”. Senza dimenticare poi la maggiore o minore complessità anche dell’espianto dei bulbi.

Quanto produce uno zafferaneto al metro quadro

La domanda successiva a “quanti bulbi stanno in un metro quadro” è “quanto produce uno zafferaneto di x metri quadri”.

Anche stimare la produttività non è affare semplice.

I fattori in gioco sono:

  • Densità di bulbi al metro quadro
  • Annuale o poliennale (se poliennale anno di coltivazione)
  • Pezzatura dei bulbi
  • Variabili più legate alla vostra coltivazione specifica: clima, terreno e concimazione,…
produzione di fiori di zafferano

Proviamo a fare un calcolo di esempio anche in questo caso.

Ipotizziamo di piantare bulbi da 3 cm, da cui possiamo aspettarci da 1,5 a 3 fiori ogni bulbo.

Stando pessimisti su un primo impianto conteggiamo 2 fiori a bulbo.

Se abbiamo un impianto con densità 50 ogni metro quadro possiamo aspettare di raccogliere 100 fiori per metro.

Su 1000 metri quadri avremo 100.000 fiori.

Visto che un grammo sono circa 120 -150 fiori, possiamo aspettarci 0,7-0,8 grammi ogni metro quadro, ovvero 700-800 grammi per mille metri.

Ipotizzando una vendita 20 euro al grammo i nostri 1000 metri quadri rendono 14.000-16.000 euro in un anno. Naturalmente come abbiamo visto nell’articolo dedicato non è banale definire il prezzo dello zafferano.

Un singolo metro quadro potrebbe rendere 14 – 16 euro (stando ai dati dell’esempio).

Tutti questi calcoli sono ovviamente pura teoria, che l’agricoltura poi in buona parte con le sue mille variabili e imprevisti andrà a scompaginare in positivo o in negativo.


Articolo di Matteo Cereda

informazioni sullo zafferano

FAQ: domande su metri quadri e densità d’impianto

Quanti bulbi di zafferano stanno in un metro quadro?

Dipende. Mediamente da 20 a 60 bulbi al metro, con tutte le variabili che abbiamo spiegato.

Quanto rende un metro quadro di zafferaneto?

La resa per metro è molto variabile, dai 7 ai 20 euro annui potrebbe essere una stima generale. Ma conviene farsi un proprio calcolo in base alle indicazioni date nell’articolo.

Quanti bulbi servono per fare un chilo di zafferano?

Anche in questo caso dipende. Ipotizzando una densità di 50 bulbi a metro, per bulbi da 3 cm, con una produttività di 3 fiori a bulbo, potrebbero servire 1000 metri quadri netti. Con dati di partenza differenti potrebbe servire il doppio o il triplo del terreno.

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Marco Banchi

    Salve Matteo, io già dall’anno scorso ha impiantato un piccolo zafferaneto acquistando i cormi dove mi avevi te indicato. Ho fatto una discreta raccolta per quanto mi sembra avendo impostato la coltivazione poliennale in un bancale. La mia domanda per il proseguo della coltivazione dell’anno in corso è: se effettuare un sovescio di senape per poi sfalciarla e coprire il tutto con uno strato di compost? Posso fare in febbraio la semina della senape e poi in tarda primavera spargere il compost?
    Grazie dell’attenzione.
    Marco

    1. Matteo Cereda

      Ciao Marco, il sovescio si effettua come preparazione all’impianto, se tu mi parli di coltivazione poliennale quest’anno non hai da fare sovesci. Incorporare compost ben maturo e/o stallatico pellettato al terreno invece va benissimo farlo, in fine inverno e poi in estate.

  2. Ricardo Guiducci

    Ciao Matteo, per quest’anno vorrei iniziare una coltivazione polinnale di zafferano su di un appezzamento di circa 2500 mq coltivato a fila singola 70 cm tra le file, mi consiglia bulbi da 3 cm o possono andare bene più piccoli che però penso cominceranno a produrre bene dal secondo anno giusto?
    Come concimazione iniziale quanto stallatico pellettato mi occorre?
    Per l’eventuale vendita del prodotto se disponibile a indicare canali di distribuzione?
    Grazie

    1. Matteo Cereda

      Buongiorno Riccardo. Per una coltivazione poliennale consiglio bulbi tra i 2,5 e i 3 cm, avrai un risparmio importante sull’acquisto. Sicuramente sacrifichi un po’ la produzione del primo anno, ma poi recuperi. Sul tema concimazione dipende dalla caratteristica del terreno, non c’è una regola generale.

      Sulla vendita è un discorso complesso, i canali ognuno deve saper trovare quelli più congeniali a territorio e struttura aziendale. Sicuramente la filiera corta con mercatini e facendosi conoscere nella propria zona è spesso un buon modo (quello che nella piccola azienda agricola mia utilizziamo, insieme ai gruppi di acquisto), per venderne di più c’è da trovare rivenditori o ristorazione dove ci si gioca un po’ di guadagno. Sul discorso commerciale ci sarebbe molto da dire, prossimamente qualche ragionamento lo faremo.

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