Lo zafferano è un’attività potenzialmente interessante a livello economico: permette di ricavare un reddito da terreni relativamente piccoli e riguarda un prodotto che si può valorizzare puntando sulla qualità.

Guadagnare con lo zafferano è possibile, ma bisogna entrare nell’ottica che non si tratta di soldi facili. Gestire uno zafferaneto da reddito richiede di lavorare parecchio, sia per quanto riguarda la coltivazione che per vendere la spezia prodotta.

business plan per zafferano

Un aspetto positivo è che si può cominciare con un investimento economico relativamente basso, dove una delle spese principali è l’acquisto dei bulbi. Per avere una visione corretta dell’attività bisogna inserire nel calcolo le ore lavoro, che sono di fatto un costo.

Scopriamo quindi costi e ricavi che stanno dietro a uno zafferaneto professionale, per capire come realizzare un business plan che ci aiuti a calcolare quanto può rendere.

La coltivazione di zafferano può diventare una professione e come attività da reddito si rivela un’ottima integrazione per un’azienda agricola già avviata.

Realizzare un business plan per lo zafferano

Per potersi fare un’idea dei guadagni possibili prima di piantare i bulbi e cominciare a coltivare è necessario fare bene i conti, considerando costi e ricavi.

Se vogliamo ottenere un reddito dignitoso infatti bisognerà rendersi conto di quanto incidono le varie voci sul risultato finale e lavorare in modo da rendere efficienti i vari passaggi del processo produttivo. Il business plan serve a verificare che la nostra idea di attività agricola professionale sia impostata nel modo giusto (almeno per la teoria).

Prima di cominciare un’attività economica è bene ragionare su quali investimenti si stanno per affrontare, quali saranno le spese di gestione e il lavoro necessario e quali sono le possibilità di ricavo che si prospettano.

corso sullo zafferano

Solo in questo modo possiamo evitare di iniziare un’attività destinata a farci lavorare per nulla e nel caso peggiore anche a buttare via soldi.

Non pretendo di spiegare qui come fare un business plan completo per il vostro zafferaneto. Ci sono tantissimi aspetti da considerare e molti sono variabili in funzione di scelte e situazioni di partenza.

Mi limito a dare indicazioni utili rispetto a quali possono essere costi e ricavi che saranno da considerare in fase di pianificazione economica iniziale.

Ricavi dello zafferano

Il primo ricavo che offre uno zafferaneto è ovviamente la vendita dello zafferano, che viene proposto in stimmi o in polvere.

Non rappresenta però l’unica fonte di ricavo possibile: col tempo sarà possibile vendere anche i bulbi, oltre a valorizzare i petali, studiare prodotti derivati e ricavare reddito anche da consulenze e formazioni.

Vendita dello zafferano

oro rosso in stimmi

Non è scontato essere in grado di vendere quanto coltivato e raccolto, come non è semplice saper valorizzare la propria spezia per ottenere un giusto prezzo.

Quanto possiamo realizzare?

Dipende da molti fattori:

  • Capacità produttiva: quanto siamo in grado di produrre?
  • Capacità commerciale: sappiamo vendere tutto lo zafferano prodotto? Sappiamo trovare i canali giusti? Che prezzo possiamo spuntare?

La produttività dello zafferaneto dipende da molti fattori, tra cui la densità d’impianto dei bulbi.

Il prezzo dello zafferano è molto variabile, dai 6-7 euro al grammo fino ai 30 euro al grammo.

Se sappiamo raggiungere il cliente finale possiamo guadagnare di più, mentre affidarsi a rivenditori o grossisti comporta spuntare prezzi inferiori.

Approfondimenti:

Prodotti derivati

A partire dallo zafferano possiamo inventarci dei prodotti correlati, a base naturalmente della spezia che coltiviamo: tisane, creme di bellezza, birra aromatizzata, biscotti e grissini, miele allo zafferano, grappe e liquori…

Le idee possibili sono molte e bisogna sempre verificare di saper poi vendere questi prodotti.

Creare un prodotto può richiedere forti spese iniziali, oltre ad aggiungere burocrazia. Tuttavia si può decidere di collaborare con altre aziende a cui fornire la materia prima, affidando il processo di trasformazione.

In questo modo si sacrificano parte dei guadagni ma si semplifica nettamente il lavoro.

Vendita dei bulbi

I bulbi di zafferano ogni anno si moltiplicano nel terreno, per questo motivo un’azienda avviata col tempo avrà certamente cormi in avanzo.

La vendita verso hobbisti o altri coltivatori può diventare una fonte di ricavi molto interessante. Attualmente i bulbi hanno una buona richiesta e un prezzo che consente discreti guadagni.

Il prezzo dei bulbi varia a seconda del diametro, indicativamente bulbi da fiore possono costare 0,20 / 0,70 euro cadauno, parlando di costo al chilo possiamo dire 12-30 euro / kg )

Valorizzare i petali

Oltre a stimmi e bulbi, dallo zafferano ricaviamo petali commestibili, che hanno interessanti proprietà. Esiste la possibilità di valorizzarli e ricavare reddito anche da quello che la gran parte dei produttori di zafferano continua a ritenere uno scarto.

Un tema che andremo certamente ad approfondire in futuro.

fiori raccolti con petali

Consulenza e formazione

Varie aziende di zafferano realizzano proventi sfruttando il know how maturato negli anni, per cui si fanno pagare per spiegare ad altri aspiranti coltivatori.

Questo può avvenire in forma di consulenza personale oppure in forma di corso di formazione.

L’attività didattica ha un ottimo margine di resa, ma richiede una competenza avanzata e anni di esperienza. Non si può improvvisare dopo due o tre anni di zafferaneto.

I costi di uno zafferaneto

Lo zafferaneto comporta costi di vario genere.

Possiamo per prima cosa suddividere:

  • Investimento iniziale, che abbiamo da affrontare all’avvio dell’attività.
  • Spese di gestione, che affronteremo periodicamente ogni anno.

Investimento iniziale

L’investimento iniziale per coltivare zafferano si compone di diverse voci.

Dal punto di vista agricolo possiamo elencare i costi “di campo”:

  • Costi iniziali legati al terreno (acquisto, spese di registrazione di un contratto di comodato).
  • Acquisto dei bulbi di zafferano.
  • Acquisto di attrezzi (il più rilevante potrebbe essere un motocoltivatore).

Dal punto di vista burocratico dobbiamo preoccuparci invece di altri aspetti, per cui può aiutarci un centro di assistenza agricola (Coldiretti, CIA o altro ente):

  • Costi di avvio attività: istituzione dell’azienda agricola o apertura della partita Iva.
  • Autorizzazioni alla vendita, iscrizione alla camera di commercio.
  • Costi legati alle normative su confezionamento (laboratorio, confezione, corsi HACCP).

Dopo la raccolta dovremo mondare, confezionare, stoccare lo zafferano, anche questo significa spese:

  • Locale laboratorio.
  • Locale magazzino.
  • Materiali per confezionare.
  • Bilancia di precisione per pesare lo zafferano.
  • Essiccatore.

Dal punto di vista commerciale anche per vendere zafferano dovremo affrontare spese:

  • Ideazione di grafiche, logo, identità aziendale.
  • Materiale pubblicitario (volantini, sito web, altri canali di comunicazione).
  • Partecipazione a fiere: materiali per allestire lo stand (gazebo, tavoli, scaffali, striscioni).

Contiamo poi piccole spese varie ed eventuali, che non mancano mai.

motozappa zafferaneto

Costi riccorrenti dello zafferaneto

Le spese tipiche dello zafferaneto sono:

  • Costi annuali per il terreno (canone affitto, tasse).
  • Le lavorazioni con trattore (aratura, realizzazione baulature,…)
  • Costi per concimazioni o altri trattamenti.
  • Spese per materiali di confezione (vasetti, tappi, etichette…).
  • Spese pubblicitarie (stampa, campagne di pubblicità, manutenzione sito web, gestione dei canali social,…).
  • Spese burocratiche (tasse).
  • Spese varie (cancelleria, carburante degli attrezzi,…).

Oltre a tutto questo c’è la manodopera, che rappresenta un costo molto rilevante. Alcune stime indicano 600 ore di lavoro per produrre 1 kg di zafferano, in realtà le variabili sono moltissime e non ha troppo senso fare una stima generale. L’importante è tenere conto che tra impianto, gestione delle infestanti, raccolta, mondatura, confezionamento e vendita c’è da dedicare molto tempo.

In conclusione: quanto si guadagna con lo zafferano?

Non è facile dire se lo zafferano è redditizio come coltura o meno, è impossibile fornire una risposta generale.

La risposta può darla solo un business plan ben fatto, che consideri costi e ricavi elencati fino a qui, provando a stimare ogni voce.

Avviare uno zafferaneto da reddito

Realizzare uno zafferaneto da reddito non è semplice, richiede competenza sia nella parte agricola di coltivazione, che deve essere impostata in modo razionale e produttivo, sia nella parte commerciale di vendita.

Abbiamo realizzato ZAFFERANO PRO un corso completo per imparare a coltivare zafferano.


Articolo di Matteo Cereda

informazioni sullo zafferano

FAQ: domande su business plan e zafferaneto

Quanto costa lo zafferano?

Un grammo di zafferano ha un prezzo variabile, tra i 6 e i 30 euro al grammo.

Vendere zafferano è legale?

Sì. La coltivazione non richiede permessi particolari, per la vendita occorre adempiere agli obblighi legali, quali partita IVA.

Quanti bulbi di zafferano servono per fare un kg di spezia?

Circa 50 mila bulbi di medio calibro.

Quanto terreno serve per produrre 1 kg di zafferano?

La superficie è molto variabile, una media potrebbe essere dai 1500 ai 3000 metri quadri ben impostati.

Quanto rendono 1000 metri quadri di zafferaneto?

Da mille metri quadri possiamo ricavare circa mezzo kg di spezia essiccata, per un valore di 6-10.000 euro (vendita finale). Già questi dati sono variabili, stimare anche le spese per farsi un’idea dei ricavi richiede un business plan personalizzato alla situazione.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Vincenzo

    Grazie per il tuo lavoro !!!
    Spiegazione semplice, efficace, utile!!

  2. sergio de goyzueta

    INFORMAZIONI MOLTO UTILI, vorrei iniziare con 5.000 bulbi a chi rivolgermi per l’acquisto?

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